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CREARE CONSENSO ‘VERO’, DI OPINIONE, CON UNA SERIA E ONESTA AZIONE AMMINISTRATIVA A FAVORE DELLA COLLETTIVITA’ senza ‘comprare’ il consenso con promesse personali (peraltro poi difficili da mantenere)
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Operare sempre nel pieno rispetto della LEGALITA’
FARE GIOCO DI SQUADRA TRA ISTITUZIONI
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ANTEPORRE SEMPRE, IN OGNI DECISIONE, GLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA’ AD INTERESSI DI PARTE O PERSONALI
VALORIZZARE DIRIGENTI E DIPENDENTI COMUNALI in base al criterio della MERITOCRAZIA, rifuggendo da criteri clientelari o di mera appartenenza partitica
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favorire il PASSAGGIO DA UN’ECONOMIA ASSISTENZIALISTICA A UN’ECONOMIA DI MERCATO, aprendo sempre più ai PRIVATI e garantendo la competizione
mettere la PROGRAMMAZIONE alla base di ogni azione amministrativa, evitando ogni forma di improvvisazione
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UTILIZZARE IN MODO OTTIMALE LE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE, come farebbe un buon padre di famiglia, specie in vista della prossima attuazione del Federalismo fiscale
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